Stories

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Spesso sono proprio le storie a spiegare nel modo migliore l’attualità e la realtà che ci circonda. E il mondo ne è pieno. In "Stories" andiamo alla ricerca di queste storie insieme a Cecilia Sala, che ci racconterà gli Esteri attraverso i suoi protagonisti, alcuni molto famosi, altri ancora da scoprire. “Stories” non rimarrà in una stanza, vi porterà in trasferta con Cecilia per scoprire sul campo quello che succede nel mondo: i contesti, le crisi e le buone notizie. "Stories" è un podcast di Chora News prodotto da Chora Media E' scritto da Cecilia Sala La cura editoriale è di Simone PieranniIn redazione: Ilaria Ferraresi La sigla e la supervisione del suono e della musica sono di Luca Micheli La post produzione e il montaggio sono di Daniele Marinello, Cosma Castellucci e Filippo Mainardi La producer è Martina Conte Musiche addizionali su licenza di Universal Music Publishing Ricordi Srl e di Machiavelli Music
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Resumen del episodio

L'episodio analizza la controversia politica scatenata dal sindaco di New York, Zoramah Mdani, in occasione del Tax Day. Al centro del dibattito c'è la cosiddetta 'tassa del piedaterra', una sovratassa progressiva sulle seconde case di lusso appartenenti a non residenti, volta a finanziare i servizi pubblici e l'edilizia popolare. La misura ha scatenato una reazione violenta da parte dei grandi investitori, tra cui il finanziere Ken Griffin, che ha minacciato di spostare i propri capitali e progetti immobiliari verso Miami. Il podcast esplora lo scontro ideologico tra le politiche di redistribuzione del sindaco e la resistenza della classe ultra-ricca di Wall Street, includendo le posizioni critiche di figure come Donald Trump e le reazioni dei media. Nonostante le minacce di un esodo massiccio verso la Florida, l'episodio osserva come gli investimenti a New York non siano ancora stati interrotti.

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Destacados

ha annunciato una nuova tassa sulle seconde case, subito ribattezzata tassa del piedaterra, perché obbliga i non residenti, proprietari di abitazioni dal valore superiore ai 5 milioni di dollari, a pagare una sovratassa annuale progressiva.

00:01:28 · Descrive la natura e l'obiettivo della nuova misura fiscale introdotta dal sindaco.

L'appartamento più costoso mai acquistato negli Stati Uniti.

00:02:36 · Identifica la proprietà di Ken Griffin come un punto di riferimento per il valore degli immobili di lusso a New York.

Griffin ha attaccato Mamdani perché con queste politiche, dice, New York diventerà una città che non vuole accogliere il successo e ha promesso che sposterà i suoi affari e i suoi investimenti a Miami

00:04:21 · Riporta la minaccia economica diretta del finanziere contro l'amministrazione cittadina.

Donald Trump, presidente in Florida come Griffin, ha definito la tassa «un pericoloso esperimento politico che distruggerà quella che un tempo era una grande città».

00:05:23 · Presenta il sostegno di Trump alle critiche contro le politiche fiscali del sindaco.

E anche se i miliardari avevano minacciato di abbandonare in massa la città e i loro investimenti newyorkesi, l'esodo verso la Florida non è avvenuto.

00:07:09 · Conclude l'analisi osservando che le minacce di fuga dei capitali non si sono concretizzate nel breve periodo.

Episodios

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Per ora la tassa sui super ricchi non fa scappare i super ricchi

L'episodio analizza la controversia politica scatenata dal sindaco di New York, Zoramah Mdani, in occasione del Tax Day. Al centro del dibattito c'è la cosiddetta 'tassa del piedaterra', una sovratassa progressiva sulle seconde case di lusso appartenenti a non residenti, volta a finanziare i servizi pubblici e l'edilizia popolare. La misura ha scatenato una reazione violenta da parte dei grandi investitori, tra cui il finanziere Ken Griffin, che ha minacciato di spostare i propri capitali e progetti immobiliari verso Miami. Il podcast esplora lo scontro ideologico tra le politiche di redistribuzione del sindaco e la resistenza della classe ultra-ricca di Wall Street, includendo le posizioni critiche di figure come Donald Trump e le reazioni dei media. Nonostante le minacce di un esodo massiccio verso la Florida, l'episodio osserva come gli investimenti a New York non siano ancora stati interrotti.

15 oct. 2026
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Come va la costruzione di un Canada “europeo”

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche e le nuove alleanze tra Canada ed Europa, con un focus particolare sul ruolo del premier canadese Mark Carney. In un contesto segnato dall'instabilità dell'ordine globale e dalle politiche protezionistiche di Donald Trump, il Canada cerca una maggiore vicinanza all'Unione Europea attraverso proposte di associazione e cooperazione in settori strategici come i minerali critici e l'energia. Il podcast esplora le difficoltà diplomatiche, le resistenze di alcuni stati membri europei e la sfida di costruire un blocco democratico capace di resistere alle potazioni aggressive senza compromettere la sovranità o l'integrità dei mercati.

14 oct. 2026
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Il terrorista che il Pentagono vuole fucilare davanti a tutti

L'episodio analizza il caso di Nidal Hassan, l'ex soldato americano responsabile dell'attentato alla base militare di Fort Hood nel 2009. Attraverso la ricostruzione del suo percorso di radicalizzazione, legato ai contatti con l'imam Anwar al-Awlaki e all'influenza dei conflitti in Afghanistan e Iraq, il racconto esplora le dinamiche che hanno portato un psichiatra militare a compiere un atto terroristico contro il proprio esercito. Il podcast esamina inoltre la controversia legata alla decisione del Pentagono di procedere con l'esecuzione tramite fucilazione in streaming, discutendo le implicazioni etiche e il rischio di trasformare l'imputato in un martire.

13 oct. 2026
1080-

Trump è frustrato. Zelensky bombarda i bot russi

L'episodio analizza l'impatto degli attacchi con droni ucraini contro le infrastrutture digitali russe, con particolare riferimento al danneggiamento di un data center di Yandex. L'indagine esplora il funzionamento delle fabbriche di bot e come la distruzione fisica dei server possa influenzare la propaganda online e la manipolazione del dibattito sui social media. Il racconto tocca anche le tensioni geopolitiche tra Ucraina e Russia, includendo le posizioni di leader internazionali e le conseguenze sui servizi digitali quotidiani in Russia.

12 oct. 2026
1079-

Sotto l’amministrazione Trump, Spirit va al macello

Un'inchiesta sulle pratiche del Bureau of Land Management negli Stati Uniti rivela come migliaia di cavalli selvaggi Mustang vengano venduti a prezzi irrisori per poi finire, attraverso una serie di scappatoie legali e intermediari, nei macelli in Canada. Nonostante la legge americana proibisca la macellazione dei cavalli, il sistema di vendita governativa permette che gli animali perdano ogni protezione legale dopo essere stati dichiarati non adottabili. L'episodio esplora le tensioni tra la gestione della popolazione equina nelle praterie del West e gli interessi degli allevatori, analizzando l'aumento delle vendite governative e il profitto economico derivante dalla rivendita di questi animali. Il racconto include testimonianze emotive sulle conseguenze della rimozione dei cavalli dalle terre ancestrali.

09 oct. 2026